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Abbiamo già
detto che il termine Psicoterapia significa
“terapia che si
attua per mezzo di strumenti psichici”
Attualmente,
esistono moltissimi indirizzi diversi ma, al di là di questa
molteplicità, il comune denominatore, è quello di elevare il senso
di benessere della persona.
Dal che si
deduce che, l’operato dello psicoterapeuta, si svolge in incontri
clinici per far sì che, il paziente in cerca di aiuto, riesca ad
apportare cambiamenti positivi nei sentimenti, nell’orientamento e
nel comportamento.
I modi in cui
si possono innescare tali cambiamenti variano da psicoterapeuta a
psicoterapeuta, in base sia alle sue caratteristiche personali che
alla Scuola psicoterapica d’appartenenza o di riferimento. Tutti gli
indirizzi psicoterapici tuttavia, si possono ricondurre a pochi
orientamenti di base, che sono:
-
l’eterosuggestivo
(ipnosi classica e tutte le più attuali tecniche che ad essa si
ispirano)
-
lo psicoanalitico
(che si rifà alle postulazioni di Freud)
-
le tecniche corporee
(Reich)
-
le tecniche
comportamentali (che
riconducono al Nobel Russo Pavlov)
-
il filone
umanistico-esistenziale
(riconducibile alla logoterapia di Frankl)
-
sistemico-familiare
(secondo le teorizzazioni della scuola di Palo Alto in California)
Le “Psicoterapie Brevi”, proposte
dallo Studio, attingono all’orientamento analitico, al
comportamentale, all’eterosuggestivo e all’ umanistico-esistenziale.
Ecco dove si collocano le tecniche maggiormente utilizzate come il
Training Autogeno, il Training Autogeno Superiore, la Musicoterapia.,
anche se ce ne sono altre come l’Ipnositerapia, l’Oniroterapia e
così via.
In base all’obiettivo che si
intende raggiungere, e in accordo sempre col paziente, si decide
quale tecnica utilizzare:
- Per
un indirizzo prettamente pragmatico ecco proporre il Training
Autogeno di copertura, la Musicoterapia d’Ascolto, le
Visualizzazioni guidate e varie altre tecniche di rilassamento e di
distensione muscolare.
-
Per un indirizzo più
Analitico si utilizza il Training Autogeno di scopertura, l’Ipnositerapia,
il Training Autogeno Superiore, l’Oniroterapia, l’Analisi
Transazionale, lo Psicodramma ed altre.
Il Training
Autogeno consiste nell’apprendimento di una serie di esercizi,
ed esattamente SEI, basati sulla tecnica del “condizionamento”
secondo il modello ortodosso di Schultz. I sei esercizi comprendono:
la pesantezza, che riguarda l’entrare in contatto con le
parti muscolari del nostro corpo; il calore col quale invece
si entra in contatto con l’apparato circolatorio; il cuore,
il respiro, il plesso solare e la fronte fresca.
Questi esercizi eseguiti tre volte al giorno garantiscono il
condizionamento della persona al punto che, nel momento del bisogno
ed in qualunque posto si possa trovare, richiamandolo alla mente,
automaticamente si avranno le stesse identiche sensazioni di
rilassamento e scarico di tensione, apprese nella fase
condizionante.
L’utilizzo
nello Studio della Musicoterapia, è di tipo Immaginativo.
Viene utilizzata come
elemento di sfondo per interventi terapeutici come l’accompagnamento
di esercizi di calma, di distensione muscolare e di varie tecniche
di rilassamento come il Jacobson, l’Alexander, il Vogt e il Training
Autogeno di base. Certo, non la si utilizza se ci si trova di fronte
a consistenti conflittualità o a grosse tematiche di nucleo o
esistenziali. E’ veramente
impegnativo trovare qualche musica che possa tornare utile al
paziente per raggiungere quella riarmonizzazione della personalità
che è indispensabile per sentirsi più sicuri ed in armonia con sé
stessi; d’altra parte la Musicoterapica Immaginativa è adatta per
pazienti con problemi psicosomatici con alla base un’alta
percentuale di stati d’ansia o di tensione più o meno acuti.
Diamo un occhio al circolo di
Kohstmann: mette in luce il fatto che l’ansia, generando il sintomo,
da esso rafforzata tende poi di conseguenza a fissarlo.

Mentre sul
sintomo possono agire tecniche diverse (vedi il punto che su questo
sito parla di farmacoterapia ad esempio), sull’ansia agiscono le
stesse più la psicoterapia.
Infatti,
quest’ultima, non “tampona” solo il fenomeno della tensione ma va a
cercare le cause al fine di ricreare quell’armonia e quell’equilibrio
psicologico che sono nel desiderio di tutti.
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