LOCKDOWN E ADOLESCENZA

Luglio 3, 2020
Questa fascia di età ha sofferto e subìto moltissimo il lockdown: senza più regole (con la scuola e le varie attività sportive oltre che i momenti ludici), scambi sociali e relazionali, uscite coi pari quindi soli tutto il giorno, ha creato varie problematiche. La coabitazione forzata con genitori e l’isolamento hanno davvero fatto soffrire questi giovani adolescenti.             Certo che si sono  attivati con  scambi via social e chi aveva fratelli o sorelle sicuramente era in compagnia ma, se non c’erano in atto conflitti, tutto è stato sotto controllo; dove invece si riscontravano dal pre lokdown tensioni coi e tra i genitori,  la coabitazione è stata molto sofferta e pesante poichè oltre dover attivare la propria resilienza per cercare le modalità migliori per fronteggiare l’evento improvviso di isolamento forzato, c’era da gestire anche la conflittualità quotidiana.             Pensiamo anche ai conflitti esistenti o slatentizzati tra i genitori causa questa pandemia: i ragazzi costretti a rimanere in quelle 4 pareti, assorbivano tutte le tensioni aumentando il loro disagio e la loro insofferenza alla realtà.             Anche epr questa fascia di età abbiamo ricevuto molte richieste d’aiuto da parte di genitori (anche padri) che non riuscivano a capacitarsi dell’apatia o dell’irritabilità o della malinconia manifestata dal figlio/a : tanti ragazzi rifiutavano la quotidianità non  alzandosi nemmeno dal letto la mattina e rimanendoci tutto il giorno anche al buio, altri si chiudevano in camera loro e non volevano parlare  coi genitori e nemmeno uscire dalla stanza per pranzare, altri ancora litigavano e si sfogavano coi presenti….insomma realtà diverse ma che avevano un denominatore comune ovvero la difficoltà di adattarsi a questa realtà che non si sapeva nè come nè quando se ne sarebbe usciti.             C’è tuttavia da rimarcare un fatto molto importante: e cioè che in alcune situazioni i genitori stessi sono riusciti a coinvolgere il figlio in attività inconsuete come, ad esempio, montare e smontare lo scooter del ragazzo così da impararne il funzionamento e figlie che, con le madri, si dilettavano con ricette culinarie stravaganti o sfogliare insieme riviste di moda e quant’altro.             Anche qui, in alcuni casi abbiamo invitato i genitori a telefonare al medico di fiducia per comprendere se con l’aiuto di un farmaco si poteva aiutare la situazione prima che precipitasse in forme depressive o altro…             Ed anche qui, comunque, con genitori preoccupati per il futuro, magari col lavoro a casa in smart working che li impegnava molto per cui, divisi tra la gestione dei figli e tutte queste preoccupazioni ed ansie la vita era davvero difficile ed impegnativa. Moltissimi genitori, a mio parere, hanno fatto un grande lavoro di “ricucire rapporti e relazioni” coi figli adolescenti giacchè prima non si vedevano nè si incontravano quasi mai ed ora invece ecco l’occasione per riscoprire i veri valori familiari.             Di certo e come già più volte sottolineato, da questa situazione traumatica sicuramente ne usciremo ma non saremo proprio più quelli di prima! Aspetto i vostri commenti. Scrivetemi qui sotto e sarò lieta di rispondervi in

Effetti del lockdown nei bambini da 1 a 5 anni

Giugno 26, 2020
Da un giorno all’altro i piccoli si sono ritrovati chiusi in casa e per oltre due mesi e mezzo: non più il parco con gli amichetti, non più il nido per chi lo stava frequentando o la scuola materna con tutte le abitudini consolidate, le tate e i pari, non più gli amati nonni coi quali magari erano cresciuti… insomma il loro Mondo costruito su certezze e serenità è stato stravolto completamente!             Si sono ritrovati in casa ad assorbire le tensioni e le ansie del momento particolare, le preoccupazioni di mamma e papà, magari in piccoli appartamenti con pochi spazi per lo svago, le corse… senza poter uscire. Fortunati chi aveva un cortile, un giardino, un terrazzo, un animale o un fratellino /sorellina coi quali continuare a giocare! Ma non tutti avevano questa possibilità.             Da questa situazione modificata in brevissimo tempo senza la possibilità di potersi “preparare ed organizzare”, molti bimbi hanno accusato disturbi nel sonno, regressione del controllo sfinterico (sia diurno che notturno), molta irritabilità (“lamento facile” come raccontavano le mamme), ma anche scatti d’ira e di ansia, malumori, malessere generale.             Molto dipendeva da come i genitori affrontavano loro stessi questo isolamento forzato: coabitazione forzata serena o magari conflittuale col coniuge, impegni di lavoro in smart working che non lasciava tempo da dedicare al/ai piccoli di casa, o ancora l’insofferenza o meno di trovare quel famoso Equilibrio di cui si è parlato in premessa.             Ecco che, se i genitori sono riusciti ad essere e vivere serenamente questo periodo anche i più piccoli hanno assorbito tranquillità attivando la loro resilienza ad affrontare la difficoltà ma, al contrario, se si sono innescati forti conflitti tra le pareti domestiche (magari preesistenti), i piccoli hanno assorbito tali ansie manifestando disturbi e disagi vari.             Intendo sottolineare il gravoso ed impegnatissimo compito di tutti i genitori che in questa difficile fase hanno messo in atto tutte le strategie possibili per far stare al meglio i loro piccoli anche se la preoccupazione del non sapere “quando e come” sarebbe finito tale periodo innescava ansie tremende; infatti, specie per chi non aveva un lavoro a tempo indeterminato le ansie di perderlo accresceva a dismisura la preoccupazione e l’ansia aumentava. Riuscirò a pagare il mutuo? o le rate dell’auto? e le tasse come le pagherò se non sto lavorando? Lascio la mia casa in affitto e torno da mia madre che risparmiamo…e cosi via! LOCKDOWN E BIMBI DI SCUOLA ELEMENTARE             Si sono trovati a vivere una realtà completamente stravolta: dai banchi di scuola, motivati ed entusiasti ad andare col loro zainetto da amici e maestre, ai giochi all’aperto, alle regole di convivenza che stavano apprendendo, ad insegnamenti vis a vis ad una realtà completamente nuova (da vivere tutto il giorno) che è quella della loro casa, della loro cameretta, del loro appartamento da vivere solo/a coi genitori (se non ci sono fratellini).             Da un certo punto di vista sono stati più avvantaggiati rispetto ai loro amici più piccoli poichè hanno potuto

Effetti del lockdown.

Giugno 19, 2020
Quali effetti ha avuto questo lockdown su bimbi, adolescenti, anziani e coppie?             La domanda che ci siamo posti e che ha condotto tutto il nostro operato è stata:             La pandemia che ci ha colpito ha obbligato le persone ad un periodo di due mesi e mezzo in isolamento nella propria casa. Questo ci ha costretti a coabitare con persone che fino al giorno prima si incrociavano forse per i pasti e costretti ad elaborare nuove modalità del vivere la nostra quotidianità oltre che la nostra socialità.             Le scuole hanno  sostituito la didattica dal vivo a quella online obbligando gli studenti di ogni età (dai nidi, alle medie e all’università), ad isolarsi dai pari con le proprie famiglie in una sorta appunto di coabitazione forzata e spesso in piccoli appartamenti senza spazi per “respirare”.             Per fortuna i social (videochiamate, skype, play station, ecc) sono venuti in aiuto e si è radicata, una sorta di “società virtuale” che ha dovuto sopperire alla mancanza dei contatti diretti.          Sono infatti comparse nuove tecnologie per comunicare, abbiamo imparato ad usarne altre, gli anziani stessi che non ne volevano sapere di videochiamate o sms si sono adeguati ed usato questi mezzi tecnologici pur di rimanere in contatto coi nipoti, figli ed amici.             Torneremo di sicuro ad una “normalità” ma che non sarà più quella di prima come chi subisce un “trauma” ed elaborandolo e normalizzando lo stato emotivo lo supera ma non sarà più quello di prima!!! E questa pandemia è stata un “trauma” per tantissime persone!             Ecco che come Responsabile dell’Equipe Psicosociale per le Emergenze del NIP di Protezione Civile, ho pensato di organizzare dalla fine di febbraio ad oggi insieme ad  un team di 8 (otto) psicologi dell’emergenza ed una assistente sociale, formata all’uopo, una sorta di sportello d’ascolto allo scopo di “fornire un supporto psicologico alle telefonate  ricevute da persone della nostra Comunità e dai soccorritori stessi che stavano vivendo un momento di forte disagio emozionale” a causa del Covid .             Abbiamo così ricevuto circa 250 telefonate in poco più di tre mesi provenienti dalla città ma anche dalla provincia, abbiamo rilasciato interviste a TV Parma e TV NEWS 24, articoli per i quotidiani locali ed online per informare le persone di quello che stava succedendo dal punto di vista psiclogico-emotivo, oltre a mantenere aggiornata una pagina FB creata ad hoc.             A corredo delle telefonate abbiamo elaborato un questionario d’indagine allo scopo di rilevare problematiche, dubbi o disagi e poter così “prevenire eventuali stati di burnout e disturbi post-traumatici tra il personale di soccorso”. Abbiamo raccolto oltre 100 questionari compilati, rilevate le necessità ed ora stiamo organizzando gli incontri specifici a seconda degli argomenti segnalati: comunicazione coi familiari delle vittime, gestione dello stress e della tensione emotiva, rapporti tra le associazioni e altri.             Nelle prossime pagine tutto ciò che troverete scritto è frutto di quel che abbiamo ascoltato dalle persone in questi mesi che chiedevano un supporto, un aiuto allo scopo di ritrovare

INTERVISTA SULLA PSICOLOGIA DELLO SPORT

Maggio 21, 2020
L’esperienza che dura da 20 anni per una passione legata ad un brevetto di volo. Scopri come lo sport può migliorare le nostre esperienze di vita aumentando le nostre potenzialità. https://youtu.be/tKLtQBQanDQ

A RIVA CON LA MACHINA

Settembre 27, 2019
In collaborazione con la Protezione Civile 1569423574224_0 brochure A Riva 2019 Baby A RIVA

Psicologia dello SPORT 

Giugno 1, 2019
Partirà una collaborazione come Psicologia dello SPORT: dibattiti, seminari ed incontri coi genitori degli under 16 del Gattatico club (affiliato al Parma) per dare un “Calcio alla Violenza”. Approfondimenti e dettagli a breve su questo sito.

C.R.I. Operatori Del Sorriso

Maggio 8, 2019
Continua mensilmente l’appuntamento con gli amici di C.R.I. Operatori Del Sorriso: anche qui condivisioni sulle tante attività da loro svolte ogni week end in Case di Riposo ma anche in Astanteria Pediatrica, nelle piazze, ecc

Magìe degli asinelli coi bambini Speciali

Aprile 26, 2019
Rieccoci in pediatria con Maurizio e Giannetta gli asinelli di Elisa Lorenzani che da tempo vengono a far compagnia ai bambini ricoverati….venite a trovarci e vedrete le Magìe degli asinelli coi bambini Speciali! Per approfondimenti, foto, disegni e altro consultate la pagina FB di “Impronte nell’anima”

Spazio-Ascolto: debriefing

Aprile 17, 2019
Avrà inizio un nuovo percorso di “Spazio-Ascolto: debriefing, confronti e condivisioni su situazioni di disagio nelle criticità operative” che vedrà impegnato mensilmente tutto il personale del Pronto Soccorso di Parma. Si parlerà dei casi più difficili da gestire come utenti, ci si confronterà sulle   conflittualità interne ma anche e soprattutto su come viviamo noi questo momento difficile di gestione sofferenze altrui

La Prevenzione e la Protezione

Aprile 12, 2019
Alle h.18 nella palestra di Arti Marziali di via Zerbini , ci sarà una conferenza sulla psicologia dell’Emergenza: la Previsione, la Percezione del rischio, la Prevenzione e la Protezione…..come allenare queste facoltà? Come avere le giuste informazioni per prevenire fatti gravi come quelli che si sentono quotidianamente dai mass media????? Se curiosi di saperlo…venite…vi aspettiamo!!!!!

Sicurezza e Autoprotezione personale 2019

Aprile 11, 2019
Ripartono i Corsi alla “Sicurezza e all’Autoprotezione personale” per i ragazzi di Felino dai 7 ai 16 anni. Si lavorerà , come sempre, sulle Emozioni, sul come riconoscerle e soprattutto sul come gestirle. Quest’anno avremo un Maestro d’eccellenza la mitica Sally con la sua padroncina Kikka!!!! Sarà un’esperienza unica il “vedere” come si possano riconoscere Emozioni quali:  Empatia , Paura, Rabbia, Tristezza, ecc.  attraverso il comportamento (NON VERBALE) dei nostri amici a 4 zampe (lezione di pet therapy). E noi, siamo forse diversi???

E se succedesse a me? Percorso per imparare a fronteggiare le Emergenze

Aprile 5, 2019
E’ ripartito anche il corso :”E se succedesse a me? Percorso per imparare a fronteggiare le Emergenze”. Gli anni scorsi col personale del Pronto Soccorso e quest’anno anche col personale dell’Astanteria Pediatrica … spunti, riflessioni, braistorming ma anche tanti confronti sul nostro “modo di operare” nelle difficoltà con utenti difficili e, a volte, pericolosi! Corso stimolante e molto motivante per comprendere come l’azienda Ospedaliera tenga ai suoi dipendenti fornendo loro strumenti e strategie di tutela “psicologica”. Il termine previsto a fine 2019

Primavera… con gli amici a 4 zampe

Marzo 26, 2019
Partito a Sissa Trecasali  il Progetto “Primavera… con glia mici a 4 zampe” per rasserenare e portare sorrisi agli anziani della RSA Don Prandocchi Cavalli. Per approfondire  ciò che viene svolto collegatevi con la pagina FB di “Impronte… nell’anima”. King e Ghia terranno compagnia ai nostri amici per un paio di mesi. Progetto attivato grazie al supporto economico di ASP Fidenza e Cariparma.

CONTRASTO E PREVENZIONE DEI FENOMENI DI BULLISMO E CYBERBULLISMO

Aprile 19, 2018
“Sconfiggiamo il bullismo”: Busseto e Istituto Comprensivo insieme per un unico obiettivo. “Sconfiggiamo il bullismo”: Busseto e Istituto Comprensivo insieme per un unico obiettivo

Contrasto e Prevenzione dei Fenomeni di Bullismo e Cyberbullismo

Marzo 12, 2018
Venerdì 9 marzo alle ore 10,00 all’Istituto Comprensivo di Busseto prenderà avvio il Progetto “Contrasto e Prevenzione dei fenomeni di Bullismo e Cyberbullismo”. Gli incontri saranno tenuti dalla dottoressa Marta Viappiani psicologa, psicoterapeuta e formatrice nell’ambito della Psicologia dell’emergenza, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri che parteciperà agli appuntamenti. Promosso dall’assessore Elisa Guareschi del Comune di Busseto, il progetto si rivolge a docenti e genitori e prevede incontri di formazione e momenti di confronto nonché di condivisione. Gli atti di bullismo e cyberbullismo seguono spesso logiche sotterranee. Riconoscere e gestire in modo incisivo e risolutivo gli episodi traumatici significa prevenire conseguenze gravi e problematiche. Intervenire tempestivamente, con l’aiuto di figure professionali esperte, può davvero risolvere i conflitti e il disagio in maniera efficace.

SICUREZZA E DIFESA PERSONALE

Marzo 15, 2017
4/4/2017  alle 17.30 incontro di presentazione al corso aperto alla cittadinanza presso Palestra Solari Felino Si tratta di un incontro di presentazione al Corso per ragazzi da 8 a 14 anni. Si proporranno ai ragazzi/e che intervengono al Corso, approfondimenti su : come non diventare VITTIME, come vivere lo stato di PAURA che è una nostra amica ed alleata, tante strategie per essere meno vulnerabili, come gestire piccoli conflitti e tanto altro ancora..

SICUREZZA E DIFESA PERSONALE

Marzo 15, 2017
SICUREZZA E DIFESA PERSONALE: PSICOLOGIA DELL’EMERGENZA 6/4/2017 parte il 1° Corso di Difesa Personale a Felino aperto a tutti gli interessati: donne, uomini, adolescenti, ecc… IL Comune di Felino ha organizzato il 1° Corso di Sicurezza Personale e la Gazzetta ne ha già dato notizia. IL Comune di Felino col Dr Claudio Valla ha sempre dimostrato molta sensibilità al problema della sicurezza e della difesa personale. Non si può prescindere infatti dall’informare le persone sulla percezione del rischio, sul pericolo di aggressioni esterne o altri disagi che accadono al giorno d’oggi. la Psicologia dell’emergenza unitamente al Maestro Bisaschi che mostrerà i comportamenti da eseguire per evitare di trovarsi nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, sembrano ad oggi un ottimo binomio per far comprendere bene il problema al cittadino.

VIOLENZA ALLE DONNE

Marzo 15, 2017
Lyons club Montechiarugolo  19.3.2017  incontro a Beneceto indetto dal Lyons club La d.ssa Viappiani è stata invitata insieme alla presidente del centroantiviolenza a presenziare ad una serata di sensibilizzazione contro la violenza a donne e minori. Questo mese di Marzo è stato battezzato mese contro  la violenza a donne e minori. Molto importante quindi l’opera di sensibilizzazione da parte di chi da sempre si occupa del problema come il centro antiviolenza e appunto la d.ssa Viappiani.  Durante la serata, aperta a tutti (sufficiente prenotazione), verrà distribuito ai presenti un opuscolo realizzato interamente dalla d.ssa Viappiani con lo scopo di avere tutte le info necessarie  per riconoscere sul nascere ogni forma di violenza, ed anche per fornire tutti i numeri telefonici in caso d’emergenza  oltre che il link con il quale scaricare una APP per android per le fasce deboli (bambini ed anziani) . Di questa APP trovate le informazioni sul mio sito.

IMPRONTE NELL’ANIMA

Marzo 14, 2017
IMPRONTE NELL’ANIMA: Presentazione nuovi Progetti di Pet therapy del 2017 12.3.2017 incontro nel modulo Eco di p.le della Pace Siamo state invitate a presentare i nostri nuovi progetti nel modulo Eco sito in P.le della Pace Abbiamo accettato ben volentieri l’invito dell’arch. Francesco Fulvi ideatore del modulo. I nostri progetti procedono alla grande con convenzioni con l’USL e richieste da parte di ConFido Viadana oltre che di cooperative della città. E’ un momento molto piacevole anche per noi l’obiettivo principale è trasmettere il senso del rispetto e della “cura dell’altro” sia esso animale o umano.  Questi progetti aiutano proprio a comprendere quanto l’amico a 4 zampe “curi la nostra anima” con la sua presenza, la sua allegria, i suoi giochi…

E se succede a me?

Febbraio 10, 2017
Splendido, arricchente  e produttivo il Corso tenuto al PS nell’autunno scorso. Si replica con tutti gli operatori che non hanno potuto partecipare. Le nozioni di “percezione del rischio”, “prevenzione”, “protezione” sono state ampliamente recepite dall’intero staff che ha partecipato, tant’è che tra poco si riparte con coloro che per motivi di turni non hanno potuto partecipare…

“Cittarcobaleno2” 2017

Febbraio 7, 2017
Ripartito il progetto con la LILT sez di Parma. Come responsabile del Progetto, ho inserito nel team: Viappiani, Bisaschi, Arsenio e Fecci, ancora la Polizia Stradale. Più Istituti della città ci hano contattato per procedere col  Progetto anche quest’anno. La novità assoluta è che in un paio di Istituti ci hanno chiesto non solo di intervenire con gli insegnanti attaverso qualche incontro chiarificatore e di approfondimento anche coi genitori. Questo per noi è estremamente importante perchè un albero senza rami non vive cosi come un progetto cosi importante per la prevenzione da uso di alcool e sostanze non potrebbe sopravvivere senza l’aiuto, il sostegno ed il supporto dei Docenti e dei genitori. (leggete su Internet al proposito l’esperienza fantastica svolta in Islanda con recupero totale di chi abusava di queste sostanze)

Psicologia dello Sport

Gennaio 29, 2017
Al Tiro a Segno di Reggio Emilia rappresentanti di Reggio e Mantova: sedie tutte occupate da giovani e meno giovani accomunati dalla stessa passione del tiro con pistola e carabina. Mai mi sarei aspettata dei giovanissimi fare tante domande sul Mental Training… interessati e curiosi hanno ascoltato ed interagito per 4 ore senza dare segnali di stanchezza o noia. Ecco un feed back ricevuto dalla loro referente sull’andamento della mattinata: “Stamani nel poligono a 10mt, formazione sulla Motivazione nel Tiro a Segno. Un grazie particolare ai relatori del corso Dr.ssa Marta Viappiani e Nino Rolli: gli esempi del mental training uniti agli aspetti tecnici hanno fornito ulteriori strumenti per atleti e allenatori. Grazie a tutti DP”

Presentazione libro a Pistoia

Dicembre 19, 2016
A Palazzo Marino.. splendida cornice  per la presentazione del libro.. – Dott. Angelo Ciuni, prefetto – Elena Becheri, assessore cultura – Rossella Baldecchi, artista – Mariarita Schivo, presidente FIDAPA Pistoia – Augusto Iossa Fasano, psichiatra e psicoterapeuta – Giovanna Sottosanti, presidente dell’associazione 365giornialfemminile Onlus – Federico Bonechi, responsabile ufficio emergenza regionale Misericordie della Toscana Erano presenti una quarantina di persone tra  le quali: Presidente delle Misericordie Toscana- Prefetto di Pistoia- Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia. Ho pensato, vista la loro importante presenza che, per il libro cosi denso di esperienze e testimonianze, fosse importante regalare una copia alla Biblioteca di Pistoia; spero, in questo modo, che si diffonda la curiosità della psicologia dell’Emergenza… e così ho consegnato copia all’Assessore alla Cultura che tanto mi ha ringraziato poiche proprio non se lo aspettava!!!

Psicologia dello sport: Seminario

Dicembre 5, 2016
il 18 dicembre presso Tirassegno Reggio Emilia “La motivazione nel Tiro a Segno: stimolarla, gestirla, allenarla” La Psicologia dello Sport ha fatto molti passi avanti i questi ultimi anni: in Italia è nata il gruppo di PdS- Psicologi dello Sport- (www.psicologidellosport.it) con l’obiettivo di  di raggiungere non il protagonismo bensi il benessere psico-fisico degli atleti:  non è il conseguimento di vittorie ma la consapevolezza che  un atleta sano, dalla mente preparata e allenata, performa meglio di un atleta che sviluppa esclusivamente  aspetti tecnici e fisici della sua disciplina. Ecco il mio ruolo in questa importante giornata di full immersion sul Mental Training.

App – SOS pronta emergenza

Dicembre 5, 2016
La puoi scaricare direttamente dal Google® play store. Clicca sul logo qui sotto… Lo scopo della App è quella di avere sempre a portata di mano i numeri di emergenza (di soccorso, delle forze dell’ordine, disagi ambientali e violenza a donne e minori).Inoltre vi è la possibilità di aggiungere uno o piu ICE (In Case of Emergency) in modo  che forze del’ordine o Vigili del Fuoco o chi interviene in incidenti o altro, possano, trovando i cellulari, trovare in breve tempo familiari o chi è segnato e che puo intervenire..

“Psicologia dell’emergenza. Uno sguardo d’insieme”

Dicembre 5, 2016
Il 30 u.s. si è tenuta la presentazione del libro. “PSICOLOGIA DELL’EMERGENZA. UNO SGUARDO D’INSIEME” Tanta gente ..tanti colori.. tanta curiosità e tante domande. La bravissima Francesca Strozzi ha presentato nei particolari le attività di Marta Viappiani e Andrea Bisaschi (che ha scritto un capitolo del libro)… E’ stato proiettato  anche un video che racchiudeva interventi della Viappiani sia in situazioni di Emergenza (Aquila 2009 e Sisma Emilia 2012) con la Prot. civile sia in debriefing coi soccorritori-coordinatori della Regione Emilia Romagna, intervenuti nei terremoti. Erano presenti una ottantina di persone  ..i libri sono andati a ruba e per chi ne volesse prego mi contatti via mail (info@martaviappiani.it) . La serata si è conclusa con un aperitivo preparato dalla Beccheria!!! Grazie a tutti!!!  Prossima presentazione a PISTOIA IL 16 C.M.

“Psicologia dell’emergenza. Uno sguardo d’insieme”

Ottobre 28, 2016
Marta Viappiani presenta “PSICOLOGIA DELL’EMERGENZA. UNO SGUARDO D’INSIEME” Relazionerà con l’autrice il maestro:  Andrea Bisaschi moderatrice e giornalista di TV Parma: Francesca Strozzi  Mercoledì 30 novembre Ore 18:00 Sala riunioni di via Bizzozzero, 19 – Parma leggi di più su Repubblica.it La puoi scaricare direttamente dal Google® play store.

Trasforma il panico in passione

Ottobre 25, 2016
“Trasforma il PANICO in PASSIONE” dal 29 Ottobre 2016 ore 17.00 Si parla molto di attacchi di panico come disagi che non permettono uno stile di vita sereno…parliamone. Anisa e panico ..manifestazioni del meccanismo fisiologico di attacco/fuga.. con studi e ricerche si e’ appurato che non e’ il meccanismo ad essere “difettoso” ma…. il nostro modo di “gestirlo” e la passione??? cosa centra? partecipate all’incontro e lo scoprirete!!!

Corso Autodifesa PSICOLOGICA

Ottobre 24, 2016
“Corso di AUTODIFESA PSICOLOGICA VERBALE e PARAVERBALE” 26 Ottobre 2016 relatori, Viappiani Marta e Andrea Bisaschi 5 incontri in palestra per apprendere l’importanza della Previsione, Prevenzione, Percezione del rischio e Gestione delle emozioni /conflitti

Corso di sicurezza personale

Ottobre 20, 2016
“Corso di AUTODIFESA PSICOLOGICA e SICUREZZA PERSONALE” dal 22 Ottobre 2016 al 26 novembre 2016 6 incontri al mese per imparare a difendersi.

E se succedesse a me?

Ottobre 17, 2016
“SAPERE, SAPER FARE E SAPERE ESSERE……” dal 17 Ottobre 2016 al 25 novembre 2016 Formazione al personale medico, infermieristico dall’Azienda Ospedaliera di Parma Cerchiamo di conoscere il nostro Mondo Emotivo: Le emozioni…queste sconosciute!” Da qui, impariamo a Gestire le situazioni di emergenza dominando il panico, prevenendo i comportamenti aggressivi, inadeguati e dannosi agendo nel rispetto dei ruoli assegnati. Verranno date informazioni sulle più importanti tecniche e comportamenti personali e di gruppo più efficaci in base ai ruoli che si devono svolgere; Aumentarà quindi la motivazione, l’autostima e la sicurezza del personale sanitario attraverso questo percorso che porta all’acquisizione di conoscenze, competenze ed abilità di reazione (sia verbali che comportamentali/fisiche) e che consentirà di svolgere il “ruolo” ben definito e riconosciuto da svolgere nelle situazioni di “difesa del territorio e dei pazienti” all’interno dell’Azienda ospedaliera; Verrà avorita la giusta percezione del rischio, aiutando il personale tutto a non sottovalutare o sopravvalutare rischi e pericoli.

LILT: dipendenze e prevenzione…

Ottobre 12, 2016
Parte il progetto “stili di vita, dipendenze e prevenzione….” data 12 ottobre 2016 Presentazione progetto alla presenza del Provveditore I docenti, a coppie (Viappiani-Bisaschi) – (Fecci-Arsenio) entreranno nelle scuole che ne fanno richiesta per parlare coi giovani dei danni causati dall’abuso di sostanze, fumo e alcolici e soprattutto si parlera della “dipendenza psicologica” all’uso/abuso di queste sostanze. I nostri giovani devono perseguire i loro sogni e conoscere le loro emozioni: l’uso di queste sostanze non permette loro nè di realizzare i loro progetti di vita nè di giungere a conoscersi per poter imparare a gestire le proprie emozioni (paura, dolore, frustrazione, ecc). Ciliegina sulla torta  per questo anno scolastico sarà entrare nei collegi docenti a sensibilizzare tutta la componente insegnanti e, a cascata, far avere tutte le informazioni necessarie ai genitori. Importante infatti il lavoro di squadra sui ragazzi che nè solo la scuola, nè solo la lilt potrebbe svolgere; insieme invece si otterranno ottimi risultati. . .

nuovo progetto “CITTARCOBALENO”

Settembre 8, 2016
 Incontro con gli insegnanti degli istituti secondari superiori di Parma e provincia per la presentazione del progetto  STILI DI VITA, DIPENDENZE E PREVENZIONE Anno Scolastico 2016/2017   15 settembre 2016 – ore 15.00  Presso la sala Borri  Ufficio Scolastico di Parma  Viale Martiri della Libertà 15 (Palazzo Giordani)  Parma  Interverranno: Dott. Maurizio Bocedi Dirigente dell’Ambito Territoriale Scolastico di Parma e Piacenza Prof. Enzo Molina Presidente di LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) – Sezione Provinciale di Parma Dott.ssa Marta Viappiani, Psicologa e Psicoterapeuta La dipendenza psicologica  Dott. Luigi Fecci, specialista in malattie dell’apparato respiratorio I danni fisici causati da fumo, alcol e droghe  Prof. Leone Arsenio, specialista in Endocrinologia e Malattie del ricambio Alimentazione, dieta, salute ed evoluzione dell’uomo: siamo quello che mangiamo?  Dott. Andrea Bisaschi, istruttore di difesa personale Educazione alla sicurezza e difesa personale . STILI DI VITA, DIPENDENZE E PREVENZIONE – Anno Scolastico 2016/2017  La prevenzione primaria consiste nell’individuazione dei fattori di rischio che possono generare l’insorgenza della malattia e nella loro riduzione o eliminazione. Fumo, alcol, scorretta alimentazione, sedentarietà, eccesso di peso corporeo, errata esposizione alle radiazioni ultraviolette (raggi solari, lampade abbronzanti), sono elementi di rischio noti per molti tumori e per gravi malattie, su cui ciascuno di noi può intervenire, adottando stili di vita salutari. La prevenzione primaria si attua attraverso l’educazione sanitaria e una corretta informazione. La prevenzione comincia da noi, abbiamo sempre la possibilità di scegliere il nostro stile di vita e regalarci salute! Dobbiamo insegnare ai nostri giovani ad aver cura del proprio corpo, non solo perché sia bello ma soprattutto sano oltre che del proprio animo imparando a “star sempre meglio” svolgendo attività non dannose per sé stessi e gli altri. L’obiettivo del nostro Progetto è quello di far sì che attraverso l’informazione, la conoscenza e l’offerta di idonei strumenti formativi, venga favorita la cultura del benessere psico-fisico all’interno anche delle famiglie con le quali i giovani si confrontano. La LILT già da molti anni si prodiga coi suoi volontari ad informare/educare i giovani delle scuole in città e provincia, sui danni causati dall’uso di sostanze nocive (fumo, alcool, stupefacenti), in quanto precursori di patologie fisiche gravissime, quali i tumori, ma non solo. Per il prossimo anno scolastico è nostra intenzione allargare il discorso anche ad altri aspetti della prevenzione primaria (abitudini e stili di vita). Per ogni classe saranno previsti 2 incontri fissi. Per il primo incontro saranno previsti 2 moduli: uno della Dott.ssa Marta Viappiani, psicologa e psicoterapeuta, e uno del Dott. Luigi Fecci, medico specialista in malattie dell’apparato respiratorio, che tratteranno rispettivamente della dipendenza psicologica e dei danni fisici causati da fumo, alcol e droghe.  Durante il secondo incontro saranno previsti altri 2 moduli: il primo sarà tenuto dal Prof. Leone Arsenio, medico specialista in diabetologia e malattie del ricambio, e tratterà del rapporto fra alimentazione e salute per una corretta prevenzione primaria; il secondo modulo sarà verterà invece sull’educazione alla sicurezza e difesa personale e sarà tenuto dall’istruttore di arti marziali e difesa personale

2a FASE “DALLA CODA..AL CUORE”

Settembre 5, 2016
sorrisi, curiosità, serenità, entusiasmo… . Questi gli ingredienti principali che hanno caratterizzato i nostri utenti: il parco cane è composto da un cane lupo -connie, due meticci ettore e tom, un dogo argentino wilma, tre bassotti mia, nina e tapioca, fly – border collie . Il progetto individualizzato a seconda delle patologie degli utenti, ha permesso loro di vedere qualche piccolo migliormaento legato alla loro patologia. questo progetto di a.a.a. è condotto dal nostro coadiutore di animali con i padroni dei cani stessi. . All’interno del centro disabili c’è la responsabile della struttura e la psicologa come responsbile del progetto. Dire che questa equipe multidisciplinare, come richiesto dalle linee guida del centro di referenze nazionale, è acompleto. . . Guarda la gallery su Facebook..  

Sisma: a Parma l’Equipe psicosociale per le emergenze

Settembre 2, 2016
Il gruppo della Protezione civile gestisce una pagina Facebook per aiutare la cittadinanza a gestire le emozioni dopo il terremoto del Centro Italia. Attivato sportello di ascolto per i soccorritori che rientrano dalle zone colpite. . Paura, dolore, commozione. E soprattutto la necessità di fare qualcosa per aiutare, di non rimanere impotenti di fronte a una tragedia immane che fa sentire tutti piccoli e fragili. Ha colpito duramente anche Parma e il parmense l’ondata emotiva per il terremoto del Centro Italia. In attesa di recarsi in un secondo tempo sul posto per portare supporto alle vittime del sisma, l’Equipe Psicosociale per le Emergenze-Nip della Protezione civile di Parma sta lavorando per dare ascolto alla cittadinanza e per aiutarla a controllare emozioni e azioni, in modo da non disperdere aiuti e incanalarli verso le necessità delle popolazioni colpite. “Come sempre accade dopo questi eventi tutti vorrebbero nel loro piccolo sentirsi utili e mandare prodotti, materiali, biancheria alle zone terremotate – spiega la dottoressa Marta Viappiani, responsabile dell’Equipe – a questo scopo l’Epe ha raccolto gli appelli a non farlo da parte della Protezione civile, perché le priorità per ora sono altre e c’è tutto il necessario. Fino al momento in cui sarà richiesto, il materiale può essere eventualmente assemblato in un unico spazio per rendere veloce il recupero. Inviarlo adesso autonomamente significherebbe sprecarlo lasciandolo in strada, perché mancano i box di stoccaggio”.L’Equipe ha anche aperto una pagina Facebook “Psicologia dell’Emergenza: Terremoto centro Italia 2016” in cui si trovano tutte queste informazioni. E’ stato messo a disposizione un numero di cellulare di un membro per rispondere alle tante domande dei cittadini. La pagina è aperta anche alla condivisione delle esperienze dei soccorritori al rientro dalle zone del sisma. Infine, per tutti i volontari che rientrano dalle zone terremotate è stato reso operativo uno “Sportello d’ascolto”: “Può rivolgersi a noi chi ha bisogno di uno sfogo, di un confronto, di una condivisione – spiega la psicoterapeuta – al momento stanno fioccando le richieste. Pensiamo di avere aperto una finestra di supporto psicosociale alla cittadinanza che, come sappiamo, è indirettamente coinvolta nel disastro e quindi a rischio di traumatizzazione vicaria”. . Visualizza articolo..

Protezione Civile

Giugno 21, 2016
si è svolta il 18 maggio scorso una importante esercitazione a Collecchio organizzata da Protezione Civile della Pedemontana. Si è svolta in due momenti diversi: • il primo con l’evacuazione della Casa di Riposo di Collecchio: l’EPE è intervenuta a tranquillizzare sia una operatrice colta da attacco di panico sia un’anziana che si era molto spaventata; • il secondo con esercitazioni per le scuole elementari e medie simulando ricerca persone scomparse coi gruppi cinofili e spegnimento incendio. L’EPE era con persona scomparsa e trattamento della stessa.  

Sicurezza Personale

Giugno 21, 2016
A Maggio si sono conclusi anche i Corsi di Sicurezza Personale all’UDU. ..insieme al corso “Come essere protagonisti della propria vita lavorativa” rivolto ai dipendenti dell’Università ed organizzato dal CUG. Per entrambi tanta è stata la soddisfazione e la voglia di proseguire nella significativa esperienza anche il prossimo anno.      

Cittarcobaleno

Giugno 21, 2016
Si è concluso il Progetto Cittarcobaleno 2015/2016. Anche questo anno scolastico ha coinvolto circa 1400 ragazzi delle scuole Superiori della città e della Provincia. Il 31.5.2016 sono stati invitati alcuni rappresentanti delle scuole coinvolte  alla Tavola Rotonda organizzata in occasione della “Giornata Mondiale contro il tabacco” insieme a Medici e noti atleti del mondo dello sport. La dott.ssa Viappiani, Coordinatrice dell’intero Progetto, ha presentato i risultati dei questionari compilati dai ragazzi che miravano a cogliere quanto i giovani avevano appreso dalle lezioni svolte (dipendenze psicologiche, sicurezza personale ed aumento autostima, danni organici da fumo e altro, alimentazione corretta, ecc). Insieme al Presidente della Lega Lotta Contro i Tumori Prof Molina, la dott.ssa Viappiani ha invitato i Docenti ad esprimersi sui risultati dei questionari. Hanno poi parlato atleti e testimonial di Corsi di disassuefazione dal fumo di Aziende per supportare l’idea nei ragazzi che il benessere ed un sano stile di vita permettono la realizzazione dei sogni di una vita!!!

Sapersi proteggere…

Febbraio 1, 2016
    I prossimi Corsi partirannno a primavera e si protrarranno fino all’estate : A) con dipendenti Azienda USL (con approfondimenti sulla problematica del “Mobbing) e B) con le giovanissime Universitarie dell’UDU presso PALESTRA “XAOS” • Via Giovenale, 4 – Parma Nella nostra cultura di appartenenza, l’ordine pubblico e il contenimento della microcriminalità, sono delegati alle forze dell’ordine. Recentemente, tuttavia, si sta assistendo ad una involuzione dei fatti, ovvero ad un aumento esponenziale della criminalità al quale però non è stato associato un relativo incremento delle unità nelle forze dell’ordine. Tali circostanze portano il cittadino a dover provvedere alla “cura di sé stesso”, attraverso l’apprendimento di minime competenze di autoprotezione. Verranno proposti incontri con cadenza settimanale, di circa un’oretta e mezzo ciascuno, che si svolgeranno in un’accogliente palestra, saranno proposti video, slide, prove pratiche, brain storming e giochi di ruolo nei quali i partecipanti, divertendosi, apprenderanno ad avere maggiore fiducia in sé stessi e quindi a “volersi più bene”. L’idea di dedicare a sé stessi ed alla propria tutela un po’ di tempo al giorno, porterà un aumento del senso di autoefficacia relativamente alle capacità apprese; i soggetti si impadroniranno di informazioni e consapevolezze utili al fine di sapersi proteggere al meglio ed evitare la “paura della paura stessa”!!! Provare per credere!