LOCKDOWN E ANZIANI

By Marta Viappiani 3 settimane agoNo Comments

Purtroppo molti, troppi anziani ci hanno lasciato in questa pandemia.

            Abbiamo ricevuto molte telefonate di signore rimaste vedove subendo un grosso ulteriore trauma: non aver capito che non avrebbero più rivisto il coniuge. Anziani salutati in ambulanza con fiducia e speranza di ritrovarli a breve ed in salute, invece deceduti nell’arco di qualche giorno senza poterli nè andare a trovare, nè a dare loro un ultimo saluto. Trauam su trauma dicevo ed è proprio cosi.

            E pensare anche ai deceduti che non hanno capito cosa stesse loro capitando, non hanno capito perchè non potevano avere il sollievo di un caro vicino ed invece trovarsi in un posto in cui la sofferenza e le atrocità di questo virus si compivano. Sguardi, rumori, dolore che rimarrà impresso per sempre negli occhi di chi è riuscito a sopravvivere e si chiede ancora il perchè, proprio lui ce l’ha fatta.

            Una dolcissima nonna ci ha chiamato che abita in grande casa di provincia ed ora senza figli e nipoti che le fanno compagnia è sola e depressa: chiede a noi, con una telefonata, di ascoltarla un poco! Il marito è in ospedale, e tutti coloro che davano un senso alla sua vita fino al giorno prima son dovuti sparire e la tristezza incombe che un altro virus che spaventa quanto il Covid.

             Il nostro aiuto è legato ad assicurare che la situazione è solo temporanea e che presto tornerà ad abbracciare figli e nipoti, che questa terribile pandemia terminerà perchè colpisce tutti e a tutte le età…. insomma si fa perno sulla pazienza che occorre avere per uscirne a testa alta. Infine, il suggerimento di rivolgersi, qualora peggiorasse lo stato psicologico, al suo medico di fiducia giacchè insieme avrebbero trovato la chiave giusta per uscire da questo loop….

            Altre chiamate da anziani che vivono da soli: e questa è stata un’altra grande tristezza: un conto è poter contare sul contatto col vicinato, sulla visita di un parente, un giretto nel quartiere anche solo per fare la spesa ma, un altro conto, è ritrovarsi bloccati tra le pareti domestiche e, tante volte, senza saper usare il cellulare.

            Attacchi di ansia e di panico, tremori, pianti, malinconia profonda ed insonnia i sintomi maggiormente dichiarati.

Aspetto i vostri commenti. Scrivetemi qui sotto e sarò lieta di rispondervi in privato.

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